Cosa Facciamo

La nostra attenzione è rivolta a quella produzione di stufe in terracotta sviluppatasi dalla fine dell'800 e terminata sul finire del secondo millennio che trovò la sua culla in terra tosco-romagnola dove prosperarono fabbriche importanti e si formarono generazioni di esperti manifattori.
Senza disconoscere altre realtà coeve, che pure esistevano, per quanto assai più circoscritte, va detto che dalle fabbriche di Forlì e Prato uscirono decine di migliaia di stufe che si diffusero in tutta Italia ed oltre; fabbriche come Becchi, Società Fumisti, Felici, Mercatanti, che oggi sono ormai estinte o esaurite, furono progressivamente spazzate via dal modernismo che travolse come un vento tutta la società post bellica, inducendo certamente vantaggi e miglioramenti socio economici, ma liquidando con fretta eccessiva quello che di buono poteva essere mantenuto.


Allora la mentalità delle persone doveva essere repentinamente trasmutata ed avviata a quel fenomeno, allora latente, che conosciamo come "consumismo".
Le stufe finirono nelle cantine, nei granai, nei ripostigli, a macerare sotto la pioggia, magari frantumate per liberare finalmente quell'angolo da troppo tempo occupato, per fare spazio ad oggetti spesso inutili e di pessimo gusto di cui ci veniva imposto l'acquisto attraverso i martellanti messaggi pubblicitari.
Ad un certo punto, terminato il fervore ubriaco dell'acquisto, molte persone, valutando il costo/ricavo del consumo di combustibili non rinnovabili (fu il periodo della cosiddetta crisi petrolifera degli anni '70), si chiesero se non fosse arrivato il momento di riattivare quella vecchia stufa lasciata dal nonno.
Quando quel cimelio fu ripristinato all'uso ci si accorse che poteva dare tanto sano calore con tre soldi e senza pagar tasse, ma soprattutto era anche bello e dava un certo sapore a tutto l'ambiente.
Fu così che, acclarato il beneficio economico, la stufa fu chiamata ad abbellire vecchi casali riportati a lucido, ville e villette ed in genere dimore di persone attente a circondarsi di cose belle.


Facendo riferimento a quelle pellicole cinematografiche che narrano di vicende ambientate nei primi 50-60 anni del '900 ponete attenzione alle ricostruzioni degli interni: molto probabilmente vi balenerà l'immagine di una stufa in terracotta e come non dire che quell'oggetto pregnava con forza quel momento della nostra vita civile!
Riguardate "Vacanze romane", anno 1953, e fate attenzione all'arredo di quell'altana abitata da Gregory Peck, nell'interpretazione di quel giornalista squattrinato: c'è una stufa in terracotta, non altro, per riscaldare quell'ambiente!


Ma veniamo ai nostri scopi: non siamo collezionisti, non siamo fabbricanti ma la nostra provenienza è da quel mondo e non vogliamo perderlo. Pazientemente abbiamo raccolto e continuiamo a raccogliere modelli di stufe di quelle epoche, ne rileviamo e conserviamo le tecniche costruttive, le forme, i materiali impiegati ed in buona sostanza, modestamente, nessuno può insegnarci molto più di quanto sappiamo.


E' stato nella sintesi delle conoscenze, evoluta in sperimentazione accanita di materiali e di loro combinazioni, che ci siamo permessi di segnare un passo avanti anche nei confronti dei nostri antichi maestri in merito alla qualità di quanto partorito dalle nostre mani.
Se possedete o avete intenzione di possedere una stufa in terracotta probabilmente avrete bisogno di noi e della nostra esperienza per avere sempre un appoggio sicuro, un punto fermo a cui fare riferimento per ogni esigenza.
Nessuno può smentire il fatto che presso di noi si concentrano le ultime professionalità che legano l'oggi con più di un secolo di tradizione produttiva di questo prestigioso manufatto.
Tutto questo rimane comunque a vostra disposizione e se avremo il piacere di conoscerci Vi accorgerete di stare fra veri amici, a formare una cerchia di cultori della vecchia ma efficientissima stufa in terracotta.
Nella nostra galleria troverete vari modelli ricostruiti o restaurati o ancora tal quali giunsero presso il nostro laboratorio, pronti ad affrontare una seconda vita, magari con Voi.